
Musical dimension , in cui la cassa propria del violino si cela allo sguardo sotto un'intricata sovrapposizione di linee e volute e dove è possibile notare anche il riccio (o testa), qui nella classica forma a chiocciola, e parte del manico dello strumento stesso. Ma, come ha ben espresso Luigi Pagliarini, curatore della mostra tenutasi al Caffè Galleria Ecoteca di Pescara dal 28 aprile al 16 maggio 2004, “ ...la stilizzazione che l'artista riesce a realizzare su carta risulta densa d'insondabile istintività, d'immediatezza, d'eleganza e di quello stile e quella dinamica che solo il violino riesce a esprimere quando appare sulla scena sonora. Rappresentati su tela, su carta, in bianco e nero e a colori, tali strumenti accompagneranno le nostre notti evocando musica anche quando regnerà il silenzio ”.
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